Il Comitato Scientifico

Isola del Liri Creativa

Il Presidente

Alessandro Viscogliosi
Presidente

 

Nato a Roma il 29/11/56, dal 2007 è professore di prima fascia presso la Facoltà di Architettura “Valle Giulia” dell’Università “La Sapienza” di Roma; afferisce al Dipartimento di Storia dell'Architettura, Restauro e Conservazione dei Beni Architettonici, ove è inserito nel Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Storia dell’Architettura. E’ iscritto all'Albo degli Architetti di Roma, parla correntemente francese e inglese, ha buona conoscenza di tedesco, spagnolo, latino e greco antico, rudimenti di turco e greco moderno. Tra le sue pubblicazioni: “Il tempio di Apollo in Circo' e la formazione del linguaggio architettonico augusteo”, “I Fori Imperiali nei disegni di architettura del primo Cinquecento. Ricerche sull’architettura e l’urbanistica di Roma” e ‘L’architettura romana’, in: AA.VV. “L’architettura del mondo antico”. E’ stato Membro della Commissione Diocesana di Arte Sacra della Diocesi di Sora, Aquino e Pontecorvo nonché Architetto della Fabbrica della Basilica di S. Carlo al Corso in Roma. Dal 1987 partecipa alla Missione Archeologica Italiana di Iasos (Turchia). Dal 1993 è Responsabile Culturale per la Regione Lazio del FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano, ed è attualmente Consulente scientifico del Comitato per il restauro di Villa Gregoriana a Tivoli. Per lo stesso Ente dal 1987 ha curato centinaia di iniziative didattiche, regolate da apposita convenzione con “La Sapienza” – Università di Roma. E’ stato consulente della Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma per la musealizzazione dell’Ara Pacis e, attualmente, per il restauro del Mausoleo di Augusto e per lo studio storico-architettonico del Foro di Nerva, settore di cui sta curando la pubblicazione scientifica. In qualità di storico dell’architettura antica, ha partecipato al concorso per il restauro del Tempio di Augusto e della Cattedrale di Pozzuoli (2003- 2004) e al concorso per il restauro di Piazza Augusto Imperatore e del Mausoleo di Augusto (2006- 2007). Ha progettato ed allestito le mostre "Ulisse. Il mito e la memoria" (Roma, Palazzo delle Esposizioni, febbraio - settembre 1996) e Aurea Roma. Da Roma pagana a Roma cristiana (Roma, Palazzo delle Esposizioni, dicembre 2000 – aprile 2001; membro del comitato scientifico della mostra La Roma di Leon Battista Alberti, Roma, Musei Capitolini, 24 giugno – 16 ottobre 2005).

I Membri

 

Franco Purini

 

Nasce nel 1941 a Isola del Liri. Si laurea in Architettura a Roma con L. Quaroni nel 1971. Allievo di M. Sacripanti, collabora con G. Pollini e V. Gregotti. Architetto e teorico dell'architettura, è professore ordinario di Composizione Architettonica presso la Facoltà di Architettura Valle Giulia dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Ha insegnato a Reggio Calabria, Ascoli Piceno, Milano e Venezia. Tra i riconoscimenti: Premio Internazionale "Controcampo Culturale" nel 1980, il "Leone di Pietra" alla Biennale di Venezia del 1985, il "Premio Nazionale Inarch" nel 1991, il Premio "Grotta di Tiberio" nel 2003, il Premio "Sebetia Ter" nel 2008. Alla progettazione affianca da sempre una ricerca sul rapporto tra architettura e rappresentazione. Nel 1966 fonda con Laura Thermes lo Studio Purini-Thermes progettando e realizzando numerose opere, tra cui: La Casa del Farmacista (1980), il Sistema delle Piazze (1982) e la Casa Pirrello (1990) a Gibellina; un isolato residenziale a Marianella, Napoli (1983); la Cappella di Sant'Antonio da Padova a Poggioreale (1993); il restauro delle Scuderie Medicee di Poggio a Caiano (2001); un edificio per uffici a Ravenna (2005); il grattacielo "Raffaello" a Shanghai (2005), il centro parrocchiale di San Giovanni Battista a Lecce (2006); l'Europarco Castellaccio a Roma (2008).  Tra le architetture "effimere": il Teatrino scientifico per l'Estate Romana (1979); la facciata per la "Strada Novissima" per la Biennale di Venezia (1980); la porta di ingresso alla Triennale di Milano del 1996 in occasione della mostra "Identità e differenze", di cui è stato curatore. Nel 2006 gli è stato affidato il Nuovo Padiglione Italiano alla X Biennale di Architettura di Venezia. I suoi disegni sono conservati presso collezioni pubbliche e private, tra cui: il Centre Pompidou, il Museo di Architettura di Francoforte, l'Archivio Progetti dello IUAV, il Museo di belle Arti di Buenos Aires.  Il suo lavoro è oggetto di numerose mostre in Italia e all'estero tra le quali: "Architetture incisive - Incisioni di Architettura", a cura di Francesco Moschini, alla A.A.M.  Architettura Arte Moderna (Roma, 1982); "Franco Purini e Laura Thermes. Progetti e disegni 1983-1984", AssociacIon Becarios de Arquitectura y Urbanismo, Centre de Arte y comunicacIon (Buenos Aires,1984); "Lo spazio sacro nella modernità" nella Basilica Palladiana (Vicenza, 2000); "Disegni di Architettura dal Dopoguerra ad oggi, dalla collezione di Francesco Moschini A.A.M. Architettura Arte Moderna" alle Scuderie Medicee di Poggio a Caiano (2002) con omonimo catalogo edizioni Centro D; "Incontri" alla Galleria Borghese (Roma, 2002). È membro dell'Accademia Nazionale di San Luca dal 1989.

 

Francesco Moschini

 

Nato a Bogliaco sul Garda (BS) nel 1948, si è laureato nel 1975 nella Facoltà di Architettura di Roma. É stato professore a contratto nella stessa Facoltà dal 1983 al 1987 e vi ha tenuto dei corsi sui rapporti tra architettura ed arti visive dal '500 ad oggi. Attualmente è Professore Ordinario di Storia dell'Architettura presso il Politecnico di Bari, dove insegna Storia dell'Architettura e Storia dell'Arte, nella Facoltà di Ingegneria ed in quella di Architettura. Dal 1993 al 1998 ha tenuto anche il corso di Storia dell'Architettura nella Facoltà di nuova istituzione di Ascoli Piceno. Dal 2008, è stato nominato Accademico Nazionale di San Luca, nella classe dei Cultori, e dal 2011 è stato eletto Segretario Generale della stessa Accademia. É membro, dal 1974, dell'AICA, Associazione Internazionale dei critici d’Arte. Fa parte del Consiglio Scientifico della rivista "Rassegna di Architettura e Urbanistica", nonchè membro del Comitato Scientifico della rivista “Paesaggio Urbano”, della rivista “l’Industria delle Costruzioni”, della rivista “Il Disegno di Architettura”, della rivista “Anfione e Zeto” e del Centro di Studi per la Storia dell'Architettura. É stato per alcuni anni responsabile scientifico dell’Istituto Europeo di Design di Roma e nominato direttore dello stesso Istituto. É curatore di alcune collane di architettura tra le quali "Città e progetto", "Progetto e dettaglio", "Architettura e materiali", "Esercizi" e "Quaderni dell'A.A.M." per le edizioni Kappa/A.A.M. É inoltre autore dei cataloghi della serie "Monografie di architettura" per il Centro Di di Firenze [Coedizioni internazionali: Rizzoli, New York; Academy Edition, London; L'equerre, Paris; Xarait, Madrid]. Collabora con alcune autorevoli riviste del settore. Nel 1978 ha fondato un centro di produzione e promozione di iniziative culturali, studi e ricerche denominato A.A.M. Architettura Arte Moderna di Roma, tuttora attivo, che è ormai tra le istituzioni culturali italiane più impegnate nell'indagine, non solo della cultura del progetto, ma anche dei sottili rapporti che esistono all'interno del Sistema delle Arti. Questa struttura si è configurata fin dagli esordi come crogiuolo propulsivo, quasi prefigurando attraverso le pur piccole mostre i grandi temi sui quali sarebbe stato necessario lavorare a livello pubblico, facendola diventare una sorta di centro progressivo del moderno, un punto di riferimento operativo, un momento di aggregazione per alcune generazioni di artisti e architetti. Dal 1993 ha esteso le proprie attività culturali avviando una nuova sede dell'A.A.M. anche a Milano. Ha curato numerose mostre con i relativi cataloghi, in Italia e all'estero, tra le quali si segnalano in particolare quelle al Musèe d'Art Moderne de la Ville di Parigi e quella al Forte Belvedere di Firenze nonché la recente mostra a Poggio a Caiano dedicata alla sua prestigiosa collezione di disegni d’architettura. Nel novembre del 2000 ha avuto un riconoscimento alla propria attività culturale con il Premio INArch. Attualmente è impegnato anche nell’organizzazione complessiva della Biblioteca Fondo Francesco Moschini Archivio A.A.M. Architettura Arte Moderna per le Arti, le Scienze e l'Architettura, da lui recentemente donata al Politecnico di Bari, nonché alla catalogazione e sistemazione della sua ampia raccolta di disegni di architettura dal ‘700 ad oggi. Ciò che caratterizza complessivamente la sua attività secondo un unitario progetto culturale è la costante attenzione ai rapporti tra teoria, storia e progetto sia nell’ambito dell’architettura che, più in generale delle arti visive.

 

Valentino Catricalà

 

Studioso, curatore d’arte contemporanea. Si è specializzato nell'analisi del rapporto degli artisti e dei cineasti con le nuove tecnologie e con i media. Su questa linea ha scritto diversi saggi in libri e riviste specializzate. Direttore artistico del Media Art Festival di Roma (Museo MAXXI), coordinatore dei programmi Arte della Fondazione Mondo Digitale e curatore del Kunstraum Goethe (Art Space) per il Goethe Institut di Roma. Su questi temi è dottore di ricerca presso l’Università degli Studi Roma Tre, è stato Part-Time Post Doc Research Fellow nella stessa Università. Ha svolto ricerche in importanti centri quali lo ZKM di Karlsruhe, la Tate Modern, l’Università di Dundee partecipando a Convegni internazionali. E’ autore del libro “Media Art. Prospettive delle arti verso il XXI secolo. Storie, teorie, preservazione (Mimesis, 2016)”. Ha curato mostre in importanti musei e istituzioni internazionali fra i quali: Minnesota Street Project (San Francisco), Palazzo delle Esposizioni (Roma), MAXXI (Roma), Museo Riso (Palermo), Media Center (New York), Stelline (Milano), Spectra Festival (UK), Manchester Metropolitan University (UK), Centrale Idrodinamica (Trieste), Museo Centrale Montemartini (Roma), Berg Contemporary Gallery (Reykjavik).

 

Delfina Santoro

 

Giornalista professionista, cura progetti editoriali per Crowdbooks, applicando il gioco nell’edizione dei libri e occupandosi dello sviluppo della piattaforma digitale. E’ referente sulla gamification per il Goethe Institute di Roma. Cura in Italia il progetto europeo Eu Labourgames che coinvolge anche Olanda, Germania e Grecia. Ha maturato un approccio alla comunicazione a 360°. Fa parte dell’Associazione Nazionale Filmaker Italiani con cui partecipa alla realizzazione di video e cortometraggi, tra cui “Nata viva” che ha vinto il primo premio al festival di Capodarco. All’interno dell’Associazione, ha fondato, con altri, il gruppo “datamaker” per la comunicazione visiva dei dati, occupandosi di regia, storytelling e ricerca dati. E’ stata nel direttivo del gruppo “docmaker” di Stampa Romana. Dopo un percorso giornalistico tradizionale, sulla carta stampata, dove ha seguito temi legati all’Europa e all’attualità, oltre a maturare una significativa gavetta sulla cronaca, per il giornale free press E Polis, è passata al digitale. Qui, oltre ad una formazione di tipo cineasta, si è specializzata in data visualization e ha appreso le tecniche della traduzione della comunicazione visiva in infografica. Ha lavorato alla ricerca dati per il lancio di diverse start up innovative, come Filo e Kpi6 presso la Luiss Enlabs. Sulla piattaforma di Kpi6 ha sperimentato l’uso dell’algoritmo nei social Facebook e Twitter.

 

Pasquale Direse

 

Artista, interactive crossmedia designer, ricercatore indipendente. Dottore in Arti e Scienze dello Spettacolo Digitale, Master of Fine Arts all’Università delle Scienze Applicate Hanze di Groningen, esplora campi di ricerca e pratiche crossmediali che spaziano dalle reti complesse alla neuroestetica, dall’interconnessione tra Web e Territorio al teatro dei media emergenti. Ha generato e conduce diversi flussi di ricerca e studi performativi come “Architectural Dressing, la Scenografia Urbana Immateriale nel Teatro dei Media Emergenti” od il “Thematic Social Software” Latus Creativity, il Remix Digitale dell’Innovazione Creativa Territoriale. E’ fondatore e direttore artistico del progetto Luminarĭa, Festival delle luci. E’ docente presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone ed ha collaborato con la Scuola di Architettura di Siracusa dell’Università di Catania nel progetto Spazio Teatro e PlanB.

 

Simone Ombuen

 

Iscritto all’INU dal 1986, è stato segretario generale dell’INU dal settembre 2007 al Congresso di Livorno del 2011. Precedentemente ha ricoperto le cariche di Vicepresidente dell’INU Lazio (1997-2006), di Direttore della Fondazione Giovanni Astengo (1997-2008), di Presidente della Commissione nazionale INU “Politiche infrastrutturali” (2006-2008).
È membro delle commissioni nazionali INU Politiche infrastrutturali e Ambiente, clima, consumo di suolo. Svolge dal 1995 il coordinamento dell’attività di monitoraggio nazionale che l’INU esercita sulla pianificazione comunale, ed è membro del coordinamento redazionale del Rapporto dal Territorio. Ricercatore confermato di Urbanistica presso l’Università di Roma Tre, dal 2005. Premio In/Arch 1990, segnalazione per la migliore realizzazione urbanistica nel Lazio negli anni ’80 per il PdZ Quartaccio in Roma. Membro del Comitato Scientifico del CESPE, Centro Studi di Politica Economica e sociale (2002-2008); membro del Forum Ambiente della CGIL (dal 2012). È nato a Roma nel 1954, e vi risiede. Laureato in Architettura nel 1981 presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, 110/110 e lode; iscritto all’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma dal 1982. Nell’Ateneo di Roma Tre afferisce al Dipartimento di Studi Urbani; fa parte dal 2005 del Collegio del Dottorato “Politiche territoriali e progetto locale”. Ha svolto studi e ricerche, in ambito accademico e non, sull’economia urbana, l’housing in Italia e in Europa, la pianificazione locale, di area vasta e di settore, l’attuazione dei piani, le politiche urbane e di sviluppo, le politiche infrastrutturali. Attualmente svolge ricerche sui temi climatici nei piani e sulle metodiche dell’informazione geografica digitale. Ha tra l’altro prodotto ricerche per: Ministero Llpp (1996 e 2000), Ministero dei Beni Culturali-ICCD (1996-1998 e 1997-2001), Servizio Sismico Nazionale (Inu, 1997-1998 e 1999-2000); Inu-Comune di Roma, Convenzione di ricerca per la individuazione dei contenuti innovativi nella pianificazione comunale nazionale per la redazione delle NTA del nuovo PRG di Roma: coordinatore (1998-99); LegaCoop-Lazio (2000); Ministero Affari esteri/Università Roma Tre, Master plan di Costantina (Algeria), (2002-2005); FP5 LUDA (2004); Apat (Inu, 2005 e 2006); A&T – Ambiente e Territorio (DipSU, 2008); Commisione Europea, Programma eContent+, Plan4all (2008-2011). Dal 1981 ha svolto attività professionali tra gli altri per: Comune di Roma (PdR zone “O” di Saline e Via Pernier, PdZ 167 Quartaccio, 1987-1998), Comune di Castelnuovo di Porto (RM), revisione di PPE per 410 alloggi (1999); Convenzione INU-Provincia autonoma di Trento per la revisione della legislazione urbanistica provinciale (2001-2002); Convenzione INU-Comune di Catania per la redazione delle NTA del nuovo PRG (2002); Convenzione INU-Regione Basilicata per la Carta Regionale dei Suoli: responsabile per le specifiche tecniche ai comuni (2002); Assistenza tecnica alla valutazione per il Bando DOCUP Lazio 2001, Ob.2 asse III, per l’Agenzia Sviluppo Lazio SpA (2002); Convenzione Inu-Regione dell’Umbria per la revisione della legislazione regionale per il governo del territorio: responsabile generale (2002-2004); Provincia di Roma, redazione del bando PROVIS, per Risorse per Roma SpA (2004); Regione Sardegna, riorganizzazione delle competenze in materia di programmi complessi e di pianificazione strategica (2005-2006); Convenzione Inu-Regione Abruzzo per la nuova legislazione per il governo del territorio: responsabile della normativa di indirizzo ai comuni (2006); Programma Operativo Nazionale “Ricerca e competitività”, Ministero dell’Università e della Ricerca, Ministero dello Sviluppo Economico, Coordinatore scientifico per l’implementazione della Valutazione Ambientale Strategica; per Ismeri Europa (2007); Comune di Anguillara Sabazia, nuovo PUCG (elaborazioni perequative, 2007); Convenzione fra Dipartimento di Studi Urbani dell’Università Roma Tre e Comune di Guidonia Montecelio, responsabile tecnico per la redazione del preliminare di piano regolatore generale (2007). Consulente giuridico delle case editrici Il Sole – 24 Ore / Laserdata e DEI per le materie di edilizia e territorio (1998-2004). Ha al suo attivo oltre 270 pubblicazioni.

 

Carlo Maria Sadich

 

Carlo Maria Sadich (Campobasso 1950) si laurea in Architettura a Roma nel 1977 con A. Quistelli e D. Staderini. Con lo stesso D. Staderini comincia subito a lavorare, dando contemporaneamente inizio alla propria pratica professionale indipendente, in particolare nel campo della residenza privata. Collabora poi con gli studi di F. Purini e M. Seccia.
Insieme a U. Colombari e G. De Boni, C. M. Sadich progetta le strutture effimere dell’Estate Romana, nel 1984 al Circo Massimo e nel 1985 al Palazzo dei Congressi. Nel 1987 il Gruppo Ferruzzi gli affida l’incarico per la realizzazione del Palazzo Mauro De Andrè - Parco delle Arti e dello Sport a Ravenna, primo di una serie di incarichi – cui seguirà quello per la realizzazione del padiglione Ferruzzi alla manifestazione Italia 2000 a Mosca, di un struttura comunicazionale a piazza della Scala a Milano, entrambi del 1988, la ristrutturazione del Palazzo dello Sport a Roma, l’anno seguente, ed altri importanti incarichi sino al 1991 – in cui Sadich ha modo di confrontarsi con la progettazione architettonica alla grande scala, nella quale il ruolo dell’architetto, oltre che di progettista, è anche quello di coordinatore delle diverse ed eterogenee figure professionali coinvolte nell’iter progettuale. Iter nel quale, spesso, vengono chiamati artisti che, autonomamente, contribuiscono alla “narrazione” architettonica, come ad esempio nel Palazzo dello Sport di Ravenna con i Paesaggi realizzati da Elisa Montessori.
Nel 1992 C. M. Sadich vince (ancora insieme a G. De Boni, ed altri) il concorso per la realizzazione di un Palazzo polifunzionale a Lugo (BO), cui non seguirà il conferimento dell’incarico. Nel 1994 comincia, invece, la realizzazione del Quartiere Anic a Ravenna (su incarico dello I.A.C.P. e della Coop. Village).

 

Alessandro Ceci

 

Docente in varie università italiane ed estere, è sociologo, politologo ed epistemologo, già Direttore Scientifico del Consorzio per l’Università di Pomezia, è attualmente Direttore Scientifico del Ce.A.S. (Centro Alti Studi). Insegna in Master specialistici e ha pubblicato svariati testi sul terrorismo, la sicurezza, sull’intelligence, sulla criminologia e sulla democrazia.

 

Franco Panzini

 

Franco Panzini e' architetto e paesaggista. E' stato ricercatore residente presso l'Istituto di studi di storia del paesaggio e del giardino di Dumbarton Oaks, Washington (Harvard University) e docente di paesaggistica presso le Universita' di Camerino, Catania, Milano, Torino.
Ha pubblicato numerosi studi sui giardini, fra cui i volumi "Per i piaceri del popolo. L'evoluzione del giardino pubblico in Europa dalle origini al XX secolo", Zanichelli 1993, che ha ottenuto il Premio Grinzane Giardini Botanici Hanbury; Giardini delle Marche, Federico Motta 1999; Progettare la natura, Zanichelli 2005. 
Fra i suoi progetti paesaggistici vi e' il recupero ambientale del cimitero ebraico storico di Pesaro, pubblicato in Progetti - Ancona. Fra i lavori in corso, il verde del grande outlet Soratte in corrispondenza dell'uscita autostradale Roma nord, il parco dell'aeroporto Falcone e Borsellino a Palermo, i giardini del museo comunale nel Convento della Visitazione a Reggio Calabria. Dal 1997 e' direttore editoriale di Progetti Ancona e delle successive testate di Progetti dedicate a Milano, Bologna, Roma, Bari, Pescara.

Write to me!
1/2

Write to me!

from